Attrazioni Turistiche in Uganda
Incontro con I gorilla di montagna (“Gorilla
tracking”)
L’Uganda è conosciuto in tutto il mondo come
il Paese che ospita oltre la metà della rimanente popolazione
mondiale di gorilla di montagna. Questi primati trovano il
loro habitat ideale nelle foreste pluviali situate nella regione
Sudovest del Paese. 360 gorilla vivono nel Parco Nazionale
Bwindi Impenetrabile, dove ci sono quattro famiglie abituate
a ricevere le visite dei gruppi di turisti.
L’incontro ravvicinato con i gorilla è la scelta
numero uno tra le preferenze dei turisti che viaggiano in
Uganda, in quanto si tratta di un’esperienza unica e
indimenticabile.
Acacia Safaris offre l’opportunità
di realizzare un indimenticabile “gorilla tracking”
in Uganda.
Incontro con gli scimpanzè (“Scimpanzè
trekking”)
L’Uganda ospita una vasta popolazione di varie specie
di primati, tra cui gli scimpanzè, il colobo bianco
e nero, la scimmia dalla coda rossa, scimmie blu e dorate
e bush babies. L’incontro con gli scimpanzè è
un’altra opportunità che l’Uganda offre
ai suoi visitatori, in quanto ci sono varie famiglie abituate
alla presenza umana. L’Uganda conta un numero stimabile
di 5.000 scimpanzè. Questa attività è
possibile nel Parco Nazionale di Kibale, nella Foresta di
Budongo e nella Gola di Kyambura (nel Parco Nazionale Queen
Elizabeth).
Safari game drive nei
Parchi Nazionali
L’Uganda offre dieci parchi nazionali organizzati, oltre
a foreste naturali e aree di riserva naturale, con un’ampia
scelta di safari ed esperienza di natura selvaggia. Tra le
cose più rilevanti: navigazione in battello (al Queen
Elizabeth, alle Murchison Falls, al Lago Mburo), camminate
naturalistiche e “game drives” (safari con veicoli
privati). Diversamente da altri Paesi Africani, in Uganda
“safari” significa contatto diretto con la natura,
gli animali, la popolazione umana, l’ambiente circostante.
Safari in Uganda è un’opportunità unica
di natura selvaggia e incontaminata.
Osservazione degli uccelli
(“Bird Watching”)
L’Uganda sta avendo una crescente reputazione internazionale
come un’eccezionale meta per l’osservazione degli
uccelli o “bird watching”. Infatti, nonostante
la superficie del Paese sia relativamente piccola, si possono
contare oltre 1.000 specie di uccelli (per contro in Europa
se ne contano 700), anche grazie alla varietà dei paesaggi
(dal lago Vittoria, ai monti Rwenzori alla terre semi desertiche
della Karamoja). Attività di “bird watching”
sono possibili praticamente quasi dappertutto, avendo a disposizione
una guida esperta: dalle isole Ssese sul Lago Vittoria, ai
parchi nazionali e riserve naturali. Tra gli uccelli, alcuni
sono rari e speciali, come lo Shoebill stork, Papyrus gonolek,
l’aquila pescatrice africana, horn bills, lyre tailed
honey guide.
I migliori siti per l’osservazione degli uccelli sono:
Parco Nazionale e Riserva Naturale di Semliki, Parco Nazionale
Bwindi Impenetrabile, Parco Nazionale Lago Mburo, Parco Nazionale
Murchison Falls, Parco Nazionale Queen Elizabeth, Foresta
di Mabira, riserva di Bigodi.
Acacia Safaris dispone di ottime guide per l’osservazione
degli uccelli e organizza itinerari specifici.

Water Rafting alle Sorgenti
del Nilo
Le leggendarie Sorgenti del fiume Nilo dal Lago Vittoria si
trovano in Uganda, vicino alla città di Jinja. Questo
è il punto d’inizio del percorso di rafting sul
Nilo bianco, che ha fama di essere altrettanto esilarante
che la più famosa gola dello Zambesi sotto le Cascate
Vittoria. A circa 10 kilometri dalla sorgente si trovano le
Bujagali Falls, una serie di impressionanti rapide, uno scenario
fantastico anche solo per passare una giornata rilassante
lungo il fiume. Le attività di rafting prevedono varie
opzioni: mezza giornata, un giorno o due giorni, da un minimo
di 5 kilometri fino a 30 kilometri. Si rivolgono a tutte le
età e tutti i livelli; la sicurezza è garantita
da uno staff esperto e da un buon equipaggiamento.
Acacia
Safaris organizza un’indimenticabile esperienza di rafting
sul fiume Nilo.
I monti Rwenzori o “Montagne della
Luna”.
I monti Rwenzori sono il più grande massiccio montuoso
in Africa, distendendosi per oltre 120 kilometri lungo il
confine con il Congo. Nati da fenomeni geologici lungo la
Grande Rift Albertina, essi non sono di origine vulcanica
come molti altri monti Africani. Oggi sono racchiusi nei confini
del Parco Nazionale Monti Rwenzori. La parte centrale del
massiccio è caratterizzata dalla presenza di sei principali
monti. Il più alto è il Monte Stanley, la cui
vetta, Margherita, 5.109 m., ricoperta di neve, è la
terza in Africa dopo solamente il Monte Kilimangiaro e il
Monte Kenya. Nelle leggende locali il Rwenzori è conosciuto
come le “Montagne della Luna”. Il primo Europeo
a scalare le vette principali fu il Principe Italiano Luigi
Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi nel 1906. Pertanto nel
2006 ricorre il centesimo anniversario della scalata storica.
Iniziative congiunte avranno luogo in Italia ed Uganda con
lo scopo di fare conoscere di più questa parte di mondo
così lontana dai riflettori internazionali.
Visita il sito ufficiale delle Celebrazioni per per informazioni sul Rwenzori: www.rwenzoriabruzzi.com.
Attività. I visitatori sul Rwenzori possono intraprendere il percorso del “circuito centrale”, che richiede almeno 7 giorni, con la possibilità di salire fino alle cime principali. in alternativa per gli amanti della montagna si propongono una serie di percorsi di uno, due o più giorni, meno impegnativi, partendo dalle località vicino al parco (Kasese, Fort Portal, Ibanda). Molti visitano il Rwenzori soprattutto per la straordinarietà della sua vegetazione, i fiori e le dimensioni delle coloratissime lobelie. Il periodo più consigliabile per le visite al Rwenzori è la stagione secca, tra dicembre e febbraio e tra giugno e settembre.
Ecoturismo e turismo
culturale
L’Uganda è una società multiculturale
e multi tribale, con almeno 33 tribù e lingue differenti.
Molte regioni hanno un regno, tra cui quelli del Buganda,
Busoga, Bunyoro e Toro. Regni e appartenenza tribale hanno
un grande significato per la vita, le credenze e gli usi delle
popolazioni. La tribù più numerosa in Uganda
è quella dei Baganda, che si trova nell’area
di Kampala ed Entebbe, ancora oggi rappresentata da un re
e da un Parlamento (Bulanghe) a Kampala, dove si siedono i
“chiefs” o capi tribù per discutere i problemi
della propria gente.
Pertanto in Uganda è importante anche l’aspetto del turismo culturale per conoscere le tribù, l’artigianato tradizionale, le danze e musiche tipiche, la medicina locale a base di erbe, la produzione di birra e bevande (tra cui la birra di sorgo e di banana), i culti tradizionali e i loro luoghi prediletti. Per questo motivo è sviluppato in Uganda il “turismo di comunità”, che ha anche una rappresentanza nell’associazione UCOTA (Uganda Community Tourism Association), che lavora a beneficio e per lo sviluppo delle comunità di villaggio.
L’Uganda è il paradiso dell’ecoturismo, dove il visitatore è il benvenuto in quanto la popolazione lo vede come uno strumento di sviluppo di un turismo sostenibile. In Uganda le attività turistiche avvengono nel pieno rispetto del contesto ambnientale e culturale. Ci sono moltissime opportunità di itinerari ecoturistici: dalle camminate naturalistiche, al trekking, alla bicicletta.

Le isole Ssese e il Lago
Vittoria
Una buona parte del territorio ugandese è ricoperto
di acqua, laghi e fiumi. I laghi principali sono: Vittoria,
Alberto, Edoardo, Kyoga. In particolare, il Lago Vittoria
– il più grande in Africa - sta diventando una
meta turistica grazie alle attrazioni offerte dall’arcipelago
delle Isole Ssese, che sono ancora zone vergini. Si tratta
di 84 isole: alcune sono piccole, altre hanno grande estensione
e popolazione, come l’Isola di Bugala, che ospita la
maggior parte delle strutture ricettive, spiagge attrezzate
e attività come la pesca, le escursioni per l’osservazione
di uccelli, il noleggio di barche. La seconda e più
spettacolare isola è Bukasa, dove si può fare
esperienza della vita reale dei villaggi di pescatori, camminare
nella foresta incontaminata, conoscere da vicino frutti e
coltivazioni africani.
Attività. Le Isole Ssese sono raggiungibili
con le barche del trasporto pubblico da Kasenyi Landing Site
o con il Ferry Boat che collega Entebbe Pier con la Baia di
Lutoboka sull’Isola di Bugala. Altri collegamenti interni
si possono organizzare attraverso il noleggio di imbarcazioni
private.
La Pesca sportiva
E’ possibile svolgere attività di pesca sul Lago
Vittoria e nel Parco Nazionale Murchison Falls. Nel lago si
pesca soprattutto il Persico del Nilo, che è il pesce
d’acqua dolce più largo al mondo; il pesce più
diffuso è comunque la Tilapia. Il metodo di pesca è
l’uso di reti. Al parco Murchison si pesca con il metodo
dell’esca viva. Per organizzare questa attività,
di solito si usano pochi giorni e si richiede un minimo livello
di fitness ed esperienza.
Acacia Safaris organizza per te l’attività di pesca sportiva, specialmente se si sceglie di visitare le Isole Ssese.
Kampala
Kampala è la capitale dell’Uganda, con oltre
1.2 milioni di abitanti (censimento 2002). Originariamente,
come Roma, fu fondata su sette colli, ciascuno con una funzione
particolare (Namirembe, Makerere, Kibuli, Kololo, Rubaga,
Mulago e Old Kampala). Il nome viene da “impala”,
ovvero dalla specie di antilope comune nella regione. Kampala
è anche il cuore politico del Regno di Buganda, di
cui si trovano il Parlamento (Bulanghe), il Palazzo Reale
e le tombe dei re (Kasubi tombs). L’etnia Buganda rappresenta
il 20% della popolazione Ugandese e parla la lingua Luganda,
che è la lingua parlata a Kampala e in gran parte del
Sud dell’Uganda. Kampala è una città moderna,
che offre ai turisti tutta una serie di siti culturali e artistici,
oltre a possibilità di svago e camminate tra negozi
e mercati.
Da vedere a Kampala: Il
Teatro Nazionale, il Parlamento della Repubblica, la galleria
d’arte “Nommo”, il Museo dell’Uganda,
l’esposizione di artigianato “African Exposure”,
le Tombe Kasubi, il Bulanghe (Parlamento del regno Buganda),
la Cattedrale protestante di Saint Paul a Namirembe, la Cattedrale
cattolica di Saint Mary a Rubaga, il Tempio Bahai, la Moschea
di Kibuli.

