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Uganda Safaris
18 giorni Uganda safari
14 giorni Eco-explora
12 giorni Giungla
9 giorni Perla Uganda
7 giorni Grandi primati
4 giorni Kidepo Valley
3 giorni Queen Elizabeth
3 giorni Gorilla safari
3 giorni Murchison Falls Safari
3 giorni Kampala Nile
3 giori Ssese Islands
 

L’UGANDA PERLA D’AFRICA


La “Perla d’Africa”, come l’Uganda è conosciuto in tutto il mondo, si trova a Nord del Lago Vittoria. Non ha sbocchi sul mare ed è situato al centro dell’Africa. L’Equatore, che divide il pianeta in due emisferi, attraversa il Paese. La parte al nord dell’Uganda è semi-arida, eccetto lungo il corso del Nilo Alberto, mentre il resto del territorio è estremamente verde e fertile.
Parchi nazionali di qualità, la natura selvaggia, i paesaggi fantastici con enormi montagne, laghi, fiumi e cascate fanno dell’Uganda una nuova casa lontana da casa per ogni visitatore oltre al ricco patrimonio culturale.

Principali Informazioni sul Paese:

Capitale: Kampala
Superficie: 236,040 Km quadrati
Superficie d’acqua: 36,330 Kilometri quadrati.
Area di terraferma:199,710 Kilometri quadrati
Popolazione: 30 millioni di abitanti.
Lingue: Inglese (ufficiale), Luganda, lingue Bantu, Nilotiche e Swahili.
Religioni: Cattolici 30%, Protestanti 30%, Mussulmani 16%, altri (Pentecoste, tradizionale).
Reddito medio per famiglia: circa $200 l’anno
Governo : Repubblica Presidenziale.
Giorno dell’Indipendenza: 9 Ottobre 1962 .
Industrie: Birra, zucchero, cotone e tessile, pesce, tabacco, cemento, caffé e the, bevande e succhi, plastica, farmaci, legno e arredamento.
Agricoltura: Caffé, The, Cotone, Vaniglia, Miglio, latte, pollame, carne di capra e mucca, frutti tropicali.
Minerali: rame, cobalto, sale.
Clima: Tropicale

Storia:

La storia recente dell’Uganda ha conosciuto un periodo di caos e anarchia dall’inizio degli anni Settanta fino al 1986. Un numero imprecisato di persone sono morte; la popolazione più educata, di origine sia Ugandese sia Asiatica ha lasciato il Paese per l’estero; i residenti delle città si sono rifugiati nelle campagne in cerca di una mera sopravvivenza. Istituzioni di pregio si sono dissolte. Palazzi, strade, fabbriche e imprese agricole sono stati distrutti o abbandonati. L ’Uganda ha cominciato un enorme cammino di ricostruzione. Legge e ordine sono stati ristabiliti; la sicurezza dei viaggiatori è una delle principali priorità; l’economia ha conosciuto un boom continuo; le strutture per i turisti sono state riabilitate e ampliate, facendo del Paese un bel posto da visitare.

Il clima

L’Uganda è soleggiato per gran parte dell’anno, con una temperatura raramente al di sopra dei 29 gradi Celsius. La stagione delle piogge più intensa è normalmente tra marzo e maggio, con piogge meno intense tra ottobre e novembre, per quanto non manchino mai le ore di sole.
L’Uganda si trova nella zona temporale GMT+3.
Il periodo più consigliato per viaggiare in Uganda sono le stagioni secche, da giugno a settembre e da dicembre a marzo.

Un Paese di laghi e di fiumi

Acacia Safaris ti porta attraverso la terraferma e i laghi, considerando che un terzo del Paese è ricoperto d’acqua. Non si può perdere l’occasione di visitare il Lago Vittoria, il più grande dell’Africa, che domina la parte meridionale dell’Uganda, mentre i laghi Alberto ed Edward si trovano nella zona Occidentale. Collegato al Lago Edward è lo stupendo Canale di Kazinga. Il lago Mburo, che si trova a 230 kilometri a Ovest di Kampala, è compreso all’interno dei confini dell’omonimo parco nazionale.
Dal Lago Vittoria si origina il fiume Nilo, il cui primo tratto sfocia nel Lago Alberto, dopo avere originato le famose Cascate Murchison, per poi proseguire in Sudan. Il rafting sul Nilo è diventata un’attrazione comune e tra le principali scelte dei turisti. L’attività di pesca e la navigazione sono pure comuni.
Al centro del Paese si estendono il lago Kyoga, che sono alimentato dalle acque del fiume Nilo. Molto noto è il Lago Bunyonyi, vicino a Kabale nel Sudovest dell’Uganda, il più profondo, una stupenda meta turistica per la bellezza dei paesaggi e dei panorami.

Il territorio, la biodiversità

L’Uganda è un Paese dall’eccezionale biodiversità. Si trova in mezzo fra la savanna dell’Africa dell’Est e le foreste tropicali pluviali dell’Africa dell’Ovest. Sette dei 18 ambienti vegetali dell’Africa sono rappresentati in Uganda, di più rispetto ad ogni altro Paese del continente. Le foreste tropicali dell’Uganda Occidentale hanno una flora e fauna uniche, con molte specie a rischio di estinzione. Con la promozione di progetti di ecoturismo e in risposta alle esigenze crescenti dei visitatori, sono stati identificati molti percorsi naturalistici in tutte le aree protette del Paese.
Acacia Safaris ti offre la possibilità di esplorare una natura davvero incontaminata e selvaggia nella sua piena espressione.

Gli uccelli

Acacia Safaris ti porta alla scoperta delle incredibili possibilità per l’osservazione degli uccelli presenti nel Paese. Con oltre un migliaio di specie registrate, l’Uganda ha circa la metà delle specie conosciute sul continente Africano e oltre il 10% di quelle a livello mondiale. La posizione a cavallo dell’Equatore, l’altitudine e la grande varietà degli ambienti consentono una vasta gamma di opportunità per gli amanti degli uccelli.
La lista dei dieci uccelli più comunemente visti in Uganda include:
Shoebill, Africa Green Broadbill, Green-breasted pitta, Nahan’s Francolin, Brown-chested Plover, Karamoja Apalis, Black-bee eater, Rwenzori Turaco, Red-fronted Antpecker, Purvell’s Illadopsis.

I gorilla di montagna e gli scimpanzè

Per molti visitatori lo scopo principale della visita in Uganda è quello di incontrare i primati, soprattutto i gorilla di montagna e gli scimpanzè.

I gorilla di montagna o “Gorilla gorilla beringei” sono una specie quasi in via di estinzione, di cui restano solo 670 esemplari in tutto il pianeta all’ultimo censimento. Essi trovano il loro habitat naturale in alcune foreste pluviali che oggi sono sul territorio Ugandese (Bwindi, con circa 350 esemplari) o in Rwanda e Congo (Parco dei Vulcani e Parco Nazionale Virunga). Gli studi più importanti su questi animali sono dovuti a George Schaller e a Diane Fossey. Quest’ultima è autrice del libro “Gorilla nella nebbia” – di cui esiste anche un film – in cui racconta i suoi 13 anni trascorsi in un accampamento sul vulcano Visoke in Congo, a stretto contatto con gli amici gorilla. Morì nel 1986, probabilmente uccisa da bracconieri.
Ci sono alcune famiglie di gorilla – di cui 5 a Bwindi - che sono state abituate alla visita degli uomini, i quali possono avvicinarsi in numero di 8 per volta. Per poter fare questo, occorrono dei “permessi gorilla” individuali, rilasciati dalla Uganda Wildlife Authority.
Durante la visita è necessario osservare alcune norme di comportamento: non avvicinarsi o lasciarsi avvicinare a meno di sette metri dai gorilla; non partecipare al “gorilla tracking” se raffreddati o con altra affezione trasmissibile; non mostrare ai gorilla cibi o bevande, non fumare e non abbandonare rifiuti nella foresta; non usare flash durante le riprese fotografiche, non fare rumori fastidiosi; non guardare negli occhi il capobranco, il Silverback, o maschio capo famiglia dalla schiena argentata, in quanto ciò potrebbe essere interpretato come atto di sfida. In generale, i gorilla di montagna sono animali pacifici, timidi, che si nutrono di foglie e vegetali.
La possibilità di vedere effettivamente i gorilla è quasi garantita al cento per cento, semprechè si sia disposti alla fatica del trekking.

Per quanto riguarda gli scimpanzè, essi si trovano in numero elevato soprattutto nella foresta di Kibale, nella foresta di Budongo e nella Gola di Ciambura. In Uganda si stima rimangano oltre 5.000 scimpanzè, ovvero un numero limitatissimo rispetto al passato.
In tutti i casi, le camminata alla ricerca dei gorilla e degli scimpanzè possono variare fino a qualche ora di trekking, essendo i primati liberi nel loro ambiente naturale. Una volta trovato il gruppo di gorilla e di scimpanzè si può rimanere ad osservarli e a fotografarli fino a un’ora di tempo. Vale la pena di sottoporsi alla fatica del percorso per essere ricompensati dalla vicinanza dei primati.

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  • 18th February to 21st February 2010, BIT MILAN